Al 31 dicembre 2010 risultavano affidati 14528 minori.
Questo è il dato che emerge dall’indagine “Bambine e bambini allontanati dalla famiglia d’origine. Affidamenti familiari e collocamenti in comunità” (dati al 31.12.2010) presentata lo scorso 22 novembre dal Ministero delle Lavoro e delle Politiche Sociali. Emerge, dall’indagine, la prevalenza del ricorso all’inserimento dei minori nelle comunità piuttosto che in affido eterofamiliare. Ad un primo sguardo il confronto tra il numero dei minori in comunità e quello dei minori in affido presenta una situazione di sostanziale “pareggio”: 14.781 rispetto a 14.528 (per complessivi 29.309 minori). Riducendo però il confronto alle forme di accoglienza “extra-parentali”, cioè alle comunità e agli affidamenti etero-familiari (pari al 55% del totale degli affidamenti, cioè 7.990 minori), emerge che su tre minori collocati all’esterno della cerchia familiare e parentale, 2 sono in comunità e uno è in affido familiare.
Fonte: “RIFLESSIONE SULLA SITUAZIONE DEI MINORI IN AFFIDAMENTO O IN COMUNITÀ IN ITALIA” Tavolo di lavoro delle associazioni nazionali e delle reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie.