torna all’indice del Bollettino 2 2013

Editoriale 

Riportiamo la relazione sulla attività svolta dall’Anfaa nel periodo aprile 2012 – aprile 2013, presentata all’assemblea nazionale dello scorso 20-21 aprile. 

La situazione, come per lo scorso anno, a livello istituzionale resta decisamente preoccupante, come illustriamo qui di seguito: l’Anfaa ha dovuto intervenire più volte a livello nazionale nei confronti di Parlamento e Governo per scongiurare l’ approvazione delle proposte di legge che citiamo qui di seguito e per denunciare le gravi le conseguenze che i forti tagli alla spesa sociale decisi dal Parlamento, cui vanno aggiunti quelli operati dalle Regioni, comportano (e comporteranno) alle fasce più deboli della popolazione, ivi compresi i nuclei familiari in difficoltà ed i minori che ne fanno parte.

Significative sono le iniziative assunte con altre organizzazioni per rendere più incisiva la nostra azione.

La nostra azione informativa/promozionale sarà resa più incisiva dal progetto di comunicazione che ha portato al varo del nuovo sito. Per mesi, su mandato del CDN, un gruppo di soci e consiglieri di Torino, sotto la guida di Mauro Tessitore, ha duramente lavorato per concretizzare questo progetto.

Attività a livello parlamentare

  • E’ stata approvata la legge n. 219 del 10 dicembre 2012 “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali”: nonostante le significative adesioni raccolte sul documento a suo tempo inviatovi, presentato all’audizione in Commissione Giustizia della Camera dall’Anfaa e dall’UNICEF, gli articoli pubblicati, gli interventi del Forum delle associazioni familiari, le audizioni in Commissione Giustizia del garante nazionale per l’infanzia, del presidente dell’AIMMF, ecc… e nonostante gli emendamenti presentati in Commissione da alcuni parlamentari, la decisione della Commissione è stata quella di NON approvare alcun emendamento.

Nel mese di marzo di quest’anno è stata pubblicata la Relazione relativa ai lavori della Commissione per lo studio e l’approfondimento di questioni giuridiche afferenti alla famiglia, presieduta dal Professor Bianca, che contiene anche una proposta relativa del decreto delega che il Governo deve predisporre in attuazione dell’articolo 2 della suddetta legge. Fortunatamente le modifiche, che tanto ci hanno preoccupato, sono abbastanza contenute e nell’assemblea relazioneremo in merito.

  • La Commissione interparlamentare infanzia ha pubblicato il resoconto finale dell’Indagine conoscitiva sull’attuazione della normativa in materia di adozione e affido (l’Anfaa era stata audita in data 9 ottobre 2012). Le considerazioni e le proposte in essa contenute sono solo in parte condivisibili, altre decisamente inaccettabili. Ne riferiremo in assemblea.

Nonostante le numerose iniziative assunte dall’Anfaa per l’approvazione della proposta di legge 3303 presentata dall’On. Lucà in merito all’assistenza delle gestanti e madri in difficoltà e il segreto del parto, la suddetta non è passata. Il 18 settembre 2012 l’Anfaa ha partecipato all’audizione in merito presso la Commissione Affari Sociali della Camera, cui sono intervenuti anche rappresentanti della Caritas italiana, del CNCM e Marisa Persiani; il CNCA e Gino Fadiga hanno inviato una nota scritta (sono tutti intervenuti al nostro Convegno del 10 ottobre scorso a Roma).

Da segnalare anche che, fortunatamente, non è ripresa la discussione presso la Commissione Giustizia delle proposte di legge relative all’accesso dei figli adottivi, compresi quelli non riconosciuti alla nascita, all’identità dei genitori biologici; è però probabile che vengano ripresentate, anche a seguito della recente sentenza della Corte europea sui diritti umani sull’accesso all’identità della madre biologica da parte dei figli non riconosciuti alla nascita (V. punto seguente).

Non sono arrivate all’approvazione neanche quelle relative all’adozione da parte degli affidatari del minore affidato diventato adottabile: A.C. 3459 (Vassallo, Pes) , A.C. 3854 (Savino e altri), A.C. 4077 (Motta e altri, A.C. 4279 (Lupi, Scalera) A.C. 4326 (Gianmanco). L’Anfaa è stata audita in merito dalla Commissione Giustizia della Camera ed è intervenuta più volte con comunicati e interventi a convegni ed incontri sulla necessità di tutelare la continuità affettiva dei minori affidati dichiarati adottabili e affrontando in più sedi questa problematica, ampiamente trattata anche nel documento del Tavolo nazionale delle Associa­zioni Nazionali e delle reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie, di cui parliamo successivamente.

Da segnalare al riguardo l’allarmante petizione diretta a modificare la normativa in materia di adozione promossa dall’Ai.Bi., contro cui abbiamo preso posizione con un documento comune Anfaa, CIAI, CNCA e Batya.

 

Attività a livello governativo

L’Anfaa ha avuto ripetuti contatti con i funzionari del Ministro Riccardi in merito al DDL sulla filiazione, in discussione in Parlamento e per avere il suo supporto per l’approvazione della proposta di legge 3303 di cui sopra .

Da segnalare anche l’attiva partecipazione ai lavori dell’Osservatorio nazionale sull’infanzia e l’adolescenza dell’Anfaa: Frida Tonizzo la rappresenta e ha lavorato sul rapporto di monitoraggio del Piano nazionale Infanzia in materia di affidi, conclusasi però in modo molto discutibile: infatti dopo mesi di attesa è stato presentato e messo in votazione un testo su cui Frida ha votato contro in quanto erano stati inseriti nel testo apprezzamenti positivi sull’adozione mite e sulla Convenzione europea contro cui avevamo preso posizione anche come Gruppo CRC.

 

Attività nei confronti della Corte Europea dei diritti dell’uomo

In merito alla sentenza Godelli n. 33783/09 siamo è intervenuti per ottenere il ricorso del Governo italiano per chiedere il rinvio davanti alla Grande Chambre, purtroppo respinto! La sentenza è decisamente preoccupante, schierata a favore dell’accesso e rischia di avere pesanti ripercussioni anche a livello nazionale, come purtroppo confermato dalla recente ordinanza alla Corte Costituzionale del T.M. di Catanzaro, che ha sollevato eccezione di costituzionalità proprio in merito all’art. 28, comma 3.

In merito al caso Requête n. 33733/11 – Jiaoqin ZHOU contre Italie alla Corte Europea dei diritti dell’uomo – 2^ Sezione, ricorso presentato da una mamma d’origine di una minore dichiarata adottabile ed adottata, che rivendica invece l’adozione nei casi particolari, affermando il suo “diritto” (!!) a non interrompere i rapporti con la propria figlia. L’Anfaa ha scritto alla stessa Corte per sostenere i principi ed il valore dell’adozione legittimante. Ringraziamo per questo Pier Giorgio Gosso per la preziosa collaborazione.

 

Rapporti con le altre organizzazioni operanti nel settore minorile

Segnaliamo in particolare la collaborazione con:

  1. a) il Coordinamento Sanità Assistenza fra i movimenti di base di Torino, cui l’Anfaa aderisce, ampiamente documentata su Prospettive Assistenziali e su Controcittà;
  2. b) la Fondazione Promozione sociale Onlus, nel cui Consiglio d’amministrazione l’Anfaa è rappresentata da Mario Aliberti; importanti le iniziative assunte per promuovere una cultura dei diritti delle persone che non sono in grado di difendersi anche utilizzando modalità di comunicazione nuove. Le iniziative del CSA e della Fonda­zione sono ampiamente documentate sulla rivista Prospettive e su Controcittà;
  3. c) il Gruppo CRC, coordinato da Save the Children per la realizzazione del 6° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Conven­zione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia: Donata e Frida hanno attivamente contribuito alla stesura dei paragrafi relativi agli affidi, all’adozione e alle comunità, Pier Gior­gio Gosso a quello sulla Kafala. Anche questo è stato un impegno decisamente notevole ed un’occasione di confronto con le altre organizzazioni operanti nel settore. Il testo sarà pubblicato a breve;
  4. d) il ruolo attivo svolto dall’Anfaa nelle iniziative del Tavolo nazionale costituito dalle associazioni e reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie impegnate da anni in percorsi di riflessione comune sulla tutela del diritto dei minori alla famiglia (1).

 

L’Anfaa ha attivamente collaborato alla stesura dei seguenti documenti, che sono il risultato di lunghi confronti fra le organizzazioni aderenti al Tavolo; sono disponibili sul nuovo sito dell’Anfaa e sul sito del Tavolo stesso: http://www.tavolo­nazionaleaffido.it/ dove sono disponibili anche articoli, pubblicazioni ed eventi sul tema:

– La tutela della continuità affettiva dei minori affidati;

– Misure regionali di tutela del diritto del minore a crescere in famiglia;

– Riflessione sulla situazione dei minori in affidamento o in comunità in Italia al 31.12.10;

– Comunicato stampa su linee di indirizzo per l’affidamento familiare. Forti i rischi di non attuazione;

– Intervento al 31esimo convegno Nazionale dell’AIMMF su “Tutela delle persone minori di età e rispetto delle relazioni familiari” 24.12.12 Roma;

– Intervento al convegno del 15 marzo scorso organizzato dalla Provincia di Milano e dall’Università Cattolica sul tema “Terra di confine tra affido e adozione: questioni aperte” per presentare il documento “La continuità degli affetti dei minori affidati”. Anfaa e CNCA hanno presentato una lettera aperta contro l’adozione “mite” (su cui erano previste due relazioni, una di Pier Carlo Pazé e una di Franco Occhiogrosso).

 

Da segnalare l’incontro di rappresentanti con delegati AIMMF del 16 marzo per l’avvio di un confronto su temi di comune interesse. L’incontro, molto positivo si è concluso con un impegno dell’AIMMF a effettuare una ricognizione su come vengono disposti gli affidamenti da parte dei T.M. per poi proporre possibili protocolli operativi sulla base delle positive esperienze in atto.

Nell’ultima riunione del Tavolo c’è stato un acceso confronto con i due rappresentanti Ai.Bi. sul manifesto sull’affidamento “Oltre la crisi: la carenza della famiglia”, da loro predisposto, che sono stati contestati da quasi tutte le altre organizzazioni presenti.

Gli elementi problematici emersi riguardano il rischio che la richiesta di potenziamento del ruolo delle associazioni prospettata dall’Ai.Bi. si traduca in una dismissione del ruolo pubblico, la richiesta di “chiusura” delle comunità familiari; pur condividendo poi la tensione a contenere la durata degli affidi non è stata accettata la proposta di un termine massimo degli affidi che vieterebbe i cd. affidi lunghi;

Dopo l’ampio dibattito si è arrivati alle seguenti conclusioni, Ai.Bi. si è impegnata:

– a far pervenire al Tavolo una comunicazione scritta (finora non arrivata) per chiarire la posizione sul “termine perentorio” degli affidi, riconoscendo che talora, seppur in condizioni eccezionali, è opportuno optare per l’affido di lunga durata (basato su un progetto debitamente sostenuto e monitorato);

– a chiarire meglio il contenuto di alcuni passaggi del Manifesto, ed in particolare gestione/cogestione dei servizi, chiusura della comunità (non pervenuta).

Si è quindi auspicato che, nel caso in cui Ai.Bi. giunga alla definizione di una eventuale proposta legislativa, ne sottoponga previamente (prima della comunicazione pubblica) i contenuti al Tavolo.

Per gli interessati tutti i documenti citati e i verbali delle riunioni del Tavolo e degli incontri avuti sono disponibili presso la Segreteria Nazionale Anfaa.

Prossime scadenze sono: un incontro con l’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ed un confronto sul ruolo delle associazioni nella promozione e realizzazione dell’affidamento.

 

Adesione Anfaa a Petizione

L’Anfaa, previa consultazione dell’ufficio di presidenza e delle sezioni interessate ha dato la sua adesione alla PETIZIONE POPOLARE AL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA PERMANENTE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME E AI PRESIDENTI DELLE REGIONI BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, LAZIO, PUGLIA, SICILIA, ABRUZZO E MOLISE PER L’ATTUAZIONE DI URGENTI MISURE DI TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI A CRESCERE IN UNA FAMIGLIA promossa dall’associazione Progetto Famiglia di Salerno.

 

Prese di posizione nei confronti dei mezzi di informazione

Frequenti sono stati gli interventi per richiamare gli stessi ad una informazione veritiera e rispettosa dei diritti dei minori. In particolare ripetuti sono stati gli interventi nell’ultimo anno a proposito delle adozioni da parte delle coppie omosessuali.

Su questo tema, periodicamente, i mezzi di informazione riportano articoli e prese di posizione. Molto seguito ha avuto la lettera di Federico Milazzo, ripresa da altri mezzi di informazione.

 

Bollettino Anfaa

Continua la pubblicazione del Bollettino d’informazione, importante strumento di divulgazione delle nostre attività e delle nostre idee “dalla parte dei bambini”. E’ stata modificata la veste grafica.

Va comunque incentivata la collaborazione dei soci e delle sezioni (invio del materiale, segnalazioni di iniziative, commenti ecc…).

 

Iniziative per la celebrazione dei 50 anni dell’Anfaa

  1. La positiva realizzazione del Convegno “Adozioni nazionali e internazionali. Ieri, oggi e domani”, il 12.12.12 a Roma, nella Sala della Mercede della Camera dei Deputati (tutte le relazioni sono disponibili sul sito Anfaa). Partico­larmente gradito dai presenti è stato il sincero apprezzamento del Ministro Riccardi sull’azione svolta dall’Anfaa.
  2. La programmazione del Convegno a Lecce, previsto per il prossimo 28 settembre, sui temi dell’adozione dell’affidamento familiare. Il programma verrà dettagliato nel corso del CDN e dell’Assemblea.
  3. Opuscolo sull’attività svolta dall’Anfaa: Alberto Dragone sta ultimando la prima stesura.
  4. Il libro di F. Santanera sull’attività svolta dall’Anfaa per l’approvazione e l’applicazione della legge in materia di adozione speciale è quasi pronto e sarà stampato da MANNI editore, grazie anche al finanziamento della sezione Anfaa di Lecce: le bozze sono pronte.

Si è inoltre ipotizzata:

– la realizzazione di un seminario di approfondimento, a Milano, sull’affidamento dei bambini piccolissimi rivolto ad operatori, rappresentati della magistratura e delle Associazioni;

– l’organizzazione di un convegno, a conclusione del cinquantenario Anfaa, a Torino entro dicembre 2013, su temi da definire in base anche alle problematiche emergenti alla ripresa dell’attività parlamentare.

 

 

(1) Ne fanno parte, oltre all’Anfaa: AIBI – Associazione Amici dei Bambini, Associazione FAMIGLIE PER L’ACCOGLIENZA, Associazione PAPA GIOVANNI XXIII, CAM – Centro Ausiliario per i problemi minorili – Milano, CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, COORDINAMENTO AFFIDO ROMA – Coordinamento degli Organismi del Privato Sociale iscritti all’albo per l’affido del Comune di Roma,COREMI – FVG – Coordinamento Regionale Tutela Minori del Friuli Venezia Giulia, PROGETTO FAMIGLIA – Federazione di enti no-profit per i minori e la famiglia, UBI MINOR – Coordinamento per la tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi – Toscana.